Piazza del Popolo di Ascoli Piceno vista dall'alto con a lato un tagliere con sopra Ciauscolo (tipico salume Marchigiano) e Olive Fritte Ascolane. Sul retro, troviamo dell'olio d'oliva.

Perché la cucina del Piceno è così riconoscibile

La provincia di Ascoli Piceno (e la regione Marche, nel Centro Italia) ha una cucina che si riconosce a colpo d’occhio: Olive Fritte, salumi spalmabili, grani antichi coltivati ancora come un secolo fa. Sono piatti nati in case contadine, con quello che la terra tra i Sibillini e l’Adriatico offriva, e che oggi restano uno dei motivi per cui chi visita le Marche porta a casa qualcosa da mangiare. Ma dove poterli comprarli online e farseli spedire direttamente a casa?

Il problema, per chi non vive qui, è trovarli fatti bene: la versione “vera” di questi prodotti arriva da piccoli produttori locali, non dagli scaffali di un supermercato fuori regione. In questo articolo vediamo quali sono i prodotti tipici più conosciuti della provincia di Ascoli Piceno, da dove vengono, e come ordinarli online facendoteli arrivare direttamente a casa.

I salumi del Piceno: il ciauscolo e la norcineria locale

Il ciauscolo IGP è probabilmente il salume più famoso delle Marche: a differenza di un salame classico, si spalma, perché la carne viene lavorata molto più finemente e affumicata leggermente prima della stagionatura. Il risultato è un gusto morbido e delicato, perfetto su una fetta di pane casereccio ancora tiepido.

Accanto al ciauscolo, la norcineria picena produce guanciale, lonza e prosciutto secondo le stesse ricette tramandate in famiglia da generazioni: la differenza tra un salume industriale e uno artigianale si sente soprattutto qui, nella pazienza della stagionatura.

Da Sottobosco questi salumi arrivano da piccole realtà del territorio come Ama Terra e Fattoria nel Ciafone, che trovi nel catalogo con il loro nome: comprando da loro sai esattamente chi ha allevato l’animale e lavorato la carne, non solo dove è stata imbustata.

Olive ascolane e vincisgrassi: i due piatti simbolo della provincia

Se c’è un piatto che rappresenta Ascoli Piceno fuori dai confini regionali, sono le olive ascolane: l’oliva tenera ascolana DOP, denocciolata a spirale, farcita con un ripieno di carne (di solito manzo, maiale e pollo insieme a parmigiano e spezie), impanata e fritta. Non è un contorno: è un piatto che si prepara con calma, e il risultato dipende tanto dalla qualità della carne del ripieno quanto da quella dell’oliva.

I vincisgrassi sono invece la risposta marchigiana alla lasagna: strati di pasta all’uovo, un ragù ricco (spesso con rigaglie di pollo e interiora, nella versione più tradizionale) e besciamella, il tutto cotto al forno fino a formare una crosta dorata. Esiste persino un disciplinare che ne descrive la preparazione corretta, segno di quanto la ricetta sia sentita come patrimonio locale.

Entrambi i piatti richiedono materia prima buona più che ingredienti esotici: una pasta all’uovo lavorata bene, carne di qualità per il ripieno o il ragù, un parmigiano vero. È esattamente il tipo di ingredienti che trovi nelle categorie Carne e Pasta & Farine del nostro catalogo.

Pasta, farine e grani antichi: il Senatore Cappelli

Una parte della tradizione picena passa anche dai campi di grano. Il Senatore Cappelli è una varietà di grano duro “antica”, coltivata prima che arrivassero i grani moderni ad alto rendimento: cresce più lentamente, rende meno per ettaro, ma è apprezzata da chi cerca una pasta con un sapore più pieno e una digeribilità spesso migliore rispetto ai grani convenzionali.

Roccamadre, uno dei produttori che trovi su Sottobosco, lavora proprio questa varietà: dalla semola alle diverse paste trafilate, è un buon punto di partenza se vuoi provare la differenza tra una pasta “antica” e quella che trovi di solito al supermercato, magari proprio per un piatto di vincisgrassi fatto in casa.

Formaggi, vino e dispensa: il resto della tavola picena

Accanto ai piatti più famosi, la provincia di Ascoli Piceno offre una dispensa che vale la pena conoscere: formaggi di malga e di pianura, un rosso Piceno che accompagna bene proprio i salumi spalmabili di cui parlavamo prima, confetture e conserve fatte con la frutta e la verdura di stagione del territorio. Sono i prodotti meno “da cartolina” ma quelli che, alla fine, finiscono più spesso in tavola durante la settimana.

Anche le verdure di stagione hanno un ruolo: molte ricette picene (dai contorni alle minestre invernali) si basano su quello che la terra dà in quel momento, non su ingredienti standardizzati tutto l’anno. Da rASOterra, uno dei produttori del nostro catalogo, arriva proprio questo tipo di frutta e verdura coltivata localmente.

Prodotti tipici di Ascoli Piceno: dove comprarli online e farseli spedire

Non serve vivere ad Ascoli Piceno o a San Benedetto del Tronto per portare in tavola questi sapori. Su Sottobosco Coop trovi i prodotti dei produttori di cui abbiamo parlato in questo articolo, con consegna diretta a casa e spedizione gratuita sopra i 50€:

  • Salumi di Ama Terra e Fattoria nel Ciafone (ciauscolo, guanciale, lonza, prosciutto, salame)
  • Pasta e farine di Roccamadre, incluse le varianti Senatore Cappelli
  • Frutta e verdura di stagione di rASOterra
  • Formaggi, vino e specialità della dispensa picena

Se preferisci non scegliere prodotto per prodotto, trovi anche delle box già composte (aperitivo, dispensa, colazione) pensate proprio per chi vuole scoprire più cose insieme. Guarda il catalogo completo o scopri le storie dei singoli produttori.

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